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venerdì 28 marzo 2014
Presupposti per una psicoterapia
Una psicoterapia presuppone il desiderio di conoscere e mettere a fuoco i propri problemi, di eliminare i cortocircuiti della mente. Allo stesso tempo prevede che si sia disposti ad un 'sacrificio' di tempo ed economico, che si accettino e si rispettino le 'regole' all'interno delle quali una psicoterapia è possibile. Senza l'accettazione di regole 'rigorose', attente e precise, una psicoterapia non è possibile e scivola inevitabilmente in 'altro', in aiuto psicologico, magari, o comunque in un intervento che non è né professionale né terapeutico.
venerdì 12 febbraio 2010
Psicologo-Psichiatra-Psicoanalista
La domanda che più frequentemente mi sento fare, anche da persone di cultura, se non addirittura da colleghi medici è quale sia la differenza tra queste tre figure professionali. Cercherò di chiarirlo brevemente, dopodichè passerò ad alcune considerazioni. Lo psicologo, sino a qualche anno fa, proveniva da studi umanistici, ovvero da una laurea in lettere o in filosofia ed una specializzazione in psicologia, solo recentemente è stato istituito un corso di psicologia a se stante. Fondamentale è, comunque, chiarire che lo psicologo non è un medico. Lo psichiatra, viceversa è un medico che dopo la laurea si è specializzato in psichiatria. Lo psicoanalista poi è un terapeuta che adotta, a seconda della scuola di appartenenza, tecniche in grado di sondare l‘inconscio da dove provengano molte sofferenze psichiche. Per essere psicoterapeuti è indispensabile fare parte di una scuola di formazione riconosciuta ed aver fatto un percorso personale attraverso il quale le proprie problematiche non entrino, eventualmente, in conflitto con quelle dei pazienti. Purtroppo oggi si usano scambievolmente queste definizioni professionali che hanno attitudini e competenze molto differenti tra loro. Ad esempio, consultare uno psichiatra non è segno di gravità o di “malattia mentale“, così come fare una psicoterapia con uno psicologo non riconosciuto, certificato, equivale a non farla affatto, anzi, come spesso accade, peggiora le cose. Purtroppo, nel nostro paese non c‘è una legislazione adeguata a tutela dei pazienti e troppe persone in molti campi esercitano abusivamente forme larvate di esercizio abusivo della professione medica ed aggiungerei anche di quella dello psicoterapeuta.
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domenica 7 dicembre 2008
Perché rivolgersi ad uno psicoterapeuta formato
Ci sono tanti modi per raggiungere una formazione.
La premessa fondamentale è che quella di psicoterapeuta è una professione di aiuto, di servizio, di aiuto agli altri. Questo significa mettersi in contatto con tante persone, diverse per cultura per mentalità e per modo di pensare, questo significa assorbire come si dice, come una spugna , tutto il malessere e tutte le inquietudini delle persone che ci consultano per i loro problemi, tutti i loro malesseri che ci che ci infilano dentro. Per essere pronti ad assumere una funzione "spugna" e per poter restituire il materiale che i nostri pazienti ci consegnano è necessario aver fatto un lavoro su stessi. essere, per quanto possibili consapevoli dei nostri problemi. Per rimanere alla metafora, invero un pò rozza, della spugna, una spugna che non funziona se è a sua volta imbrattata o piena di materiale sporca a sua volta o comunque non assolve alla sua funzione e, lo constatiamo nel nostro quotidiano, può combinare un pasticcio.
Ed è forse quello che può provocare uno psicoterapeuta non formato: un pasticcio, per dirla in parole spicciole.
Sia chiaro, io mi sto esprimendo in modo molto semplice e tale da farmi comprendere da chiunque, la letteratura a proposito della psicoterapia abbonda di testi difficilissimi e di testi talmente banali che rendono i concetti fondamentali della psicoanalisi e della cura psicoteraputica fuorvianti.
La premessa fondamentale è che quella di psicoterapeuta è una professione di aiuto, di servizio, di aiuto agli altri. Questo significa mettersi in contatto con tante persone, diverse per cultura per mentalità e per modo di pensare, questo significa assorbire come si dice, come una spugna , tutto il malessere e tutte le inquietudini delle persone che ci consultano per i loro problemi, tutti i loro malesseri che ci che ci infilano dentro. Per essere pronti ad assumere una funzione "spugna" e per poter restituire il materiale che i nostri pazienti ci consegnano è necessario aver fatto un lavoro su stessi. essere, per quanto possibili consapevoli dei nostri problemi. Per rimanere alla metafora, invero un pò rozza, della spugna, una spugna che non funziona se è a sua volta imbrattata o piena di materiale sporca a sua volta o comunque non assolve alla sua funzione e, lo constatiamo nel nostro quotidiano, può combinare un pasticcio.
Ed è forse quello che può provocare uno psicoterapeuta non formato: un pasticcio, per dirla in parole spicciole.
Sia chiaro, io mi sto esprimendo in modo molto semplice e tale da farmi comprendere da chiunque, la letteratura a proposito della psicoterapia abbonda di testi difficilissimi e di testi talmente banali che rendono i concetti fondamentali della psicoanalisi e della cura psicoteraputica fuorvianti.
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